La riciclabilità degli imballaggi alimentari compie un passo avanti con l'introduzione di nuovi strumenti pensati per favorire un packaging sempre più circolare. La Food and Beverage Carton Alliance (FBCA) ha presentato RECY:CHECK, un nuovo protocollo di certificazione pensato per valutare la riciclabilità degli imballaggi compositi a base di fibra (FBCP). Contestualmente, è stata pubblicata anche l'edizione 2025 delle Linee Guida "Design for Recycling", dedicate alla progettazione di cartoni più compatibili con il riciclo. Due strumenti complementari che offrono un supporto concreto alle aziende della filiera, facilitando la transizione verso soluzioni di imballaggio più sostenibili e conformi alle normative.
Una risposta concreta alle nuove normative europee
Negli ultimi anni, le normative europee hanno posto crescente attenzione sulla riciclabilità, riconoscendola come criterio fondamentale nella progettazione degli imballaggi. In questo contesto, RECY:CHECK nasce per rispondere in modo strutturato e verificabile agli standard stabiliti dal nuovo Regolamento europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (PPWR). Il protocollo si articola in quattro fasi - raccolta, selezione, riciclo e applicazione finale - offrendo un sistema di valutazione applicabile anche anche in contesti internazionali, al di là del mercato europeo.
L'obiettivo è fornire un riferimento riconoscibile e affidabile, che possa facilitare l'adozione di soluzioni a lungo termine da parte di tutti gli attori coinvolti: produttori, brand, operatori del riciclo e responsabili delle politiche ambientali.
Linee guida per un packaging più riciclabile
Parallelamente al lancio del protocollo RECY:CHECK, FBCA ha aggiornato le proprie Linee Guida "Design for Recycling" per i cartoni destinati ad alimenti e bevande. L'edizione 2025 integra le più recenti innovazioni scientifiche, normative e tecnologiche, fornendo raccomandazioni operative per progettare imballaggi che facilitino il recupero sia della parte cellulosica sia del cosiddetto PolyAl, il mix di plastica e alluminio che rappresenta circa il 25% dei cartoni.
Sviluppate dal Centro di Expertise FBCA in collaborazione con il Gruppo di lavoro DfR, le nuove linee guida riflettono gli sviluppi più recenti in ambito normativo, nelle tecnologie di riciclo e nell'evoluzione dei materiali utilizzati per la produzione degli imballaggi. Si pongono come un supporto pratico per aumentare la compatibilità degli imballaggi con gli impianti di riciclo e massimizzare il recupero di risorse.
Le indicazioni si rivolgono a progettisti e brand che vogliono migliorare le performance ambientali dei propri imballaggi, ma anche a riciclatori e trasformatori, che devono valutarne la lavorabilità nei propri impianti. Rappresentano inoltre un utile strumento per le organizzazioni di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR) e per i decisori pubblici coinvolti nella definizione delle infrastrutture e delle politiche ambientali (per approfondire, consulta il sito ufficiale della FBCA).
Un'opportunità per produttori e distributori
Per le aziende del settore alimentare e delle bevande - produttori, rivenditori e distributori - l'adozione di packaging progettati secondo criteri di riciclabilità certificata rappresenta una leva strategica. Non solo in ottica di conformità normativa, ma anche come risposta concreta alle richieste di trasparenza, sostenibilità e responsabilità ambientale che arrivano dai consumatori e dai partner commerciali.
Investire in imballaggi certificati e compatibili con il riciclo consente di rafforzare il posizionamento del proprio marchio e di contribuire attivamente alla costruzione di un sistema alimentare più circolare e resiliente.