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Negli ultimi giorni la Food and Drug Administration (FDA) ha pubblicato un aggiornamento importante sulla Food Traceability Rule, ovvero la parte della Food Safety Modernization Act (FSMA) dedicata alla tracciabilità degli alimenti (Sezione 204) estendendo i tempi per l'adeguamento. Vediamo quali sono i requisiti, le tempistiche e gli strumenti utili per produttori (in particolare quelli che esportano negli Stati Uniti), brand e distributori lungo tutta la catena di fornitura. 

Cos'è la FSMA 204 e perché è importante conoscerla

La FSMA 204 è una regola federale statunitense che impone requisiti di tracciabilità rafforzata per specifiche categorie di alimenti ad alto rischio presenti nella Food Traceability List (FTL). L'obiettivo è accelerare l'identificazione e la rimozione di prodotti contaminati o potenzialmente pericolosi dalla catena alimentare, riducendo così l'impatto di focolai di malattie di origine alimentare.

Per capire quali prodotti alimentari rientrano tra quelli soggetti alla FSMA 204, è possibile consultare la tabella alla fine di questo articolo, con le principali categorie della Food Traceability List (FTL) e l'impatto tipico su dati ed etichette lungo la filiera USA.

Vedi tabella alimenti FSMA 204

La norma si applica non solo alle aziende con sede negli USA, ma anche a chiunque produca, importi, trasformi, confezioni o detenga alimenti inclusi nell'elenco, compresi i produttori e distributori europei che esportano negli Stati Uniti.

Principali requisiti di tracciabilità

Secondo le linee guida aggiornate dalla FDA, le imprese soggette alla FSMA 204 devono:

  • Registrare e mantenere i dati di tracciabilità per eventi critici (CTE, Critical Tracking Events) come raccolta, imballaggio, spedizione e ricezione dei prodotti; i dati devono includere elementi chiave (KDE, Key Data Elements) come lotto, data, ubicazione e informazioni su chi fornisce e riceve il prodotto.
  • Fornire i dati alla FDA in tempi rapidi: tipicamente entro 24 ore dalla richiesta dell'autorità.
  • Mantenere la documentazione per almeno due anni e assicurarsi che sia facilmente accessibile in caso di audit o indagine.

Estensione delle tempistiche di compliance

Tracciabilità alimentare negli USAUn elemento chiave dell'aggiornamento riguarda la tempistica: la FDA ha esteso la data di piena applicazione della FSMA 204 al 20 luglio 2028. Questa proroga riflette la complessità di coordinare i sistemi di tracciabilità lungo l'intera supply chain - soprattutto per esportatori, partner logistici e distributori - pur mantenendo invariati i requisiti tecnici del regolamento.

La nuova data non modifica i requisiti: le aziende devono comunque essere pronte ad adempiere alle attuali specifiche, coordinandosi con i propri partner per assicurare una transizione efficace verso sistemi digitali di tracciabilità.

Implicazioni operative lungo la filiera

Per le imprese che esportano nei mercati statunitensi - così come per i distributori e operatori logistici coinvolti nella catena di approvvigionamento - l'aggiornamento ha impatti concreti:

  • Coordinamento con partner USA: produttori e distributori devono allineare i sistemi di dati con clienti e fornitori statunitensi, per assicurare una visione condivisa dei KDE e dei CTE
  • Adozione di sistemi digitali: la gestione elettronica dei dati diventa uno strumento determinante, soprattutto per rispondere ai requisiti di tempo di risposta e precisione delle informazioni. 
  • Ruolo di distributori e centri di stoccaggio: anche chi opera solo in logistica o distribuzione può essere coinvolto, se tratta prodotti inclusi nella FTL. Diventa quindi fondamentale mappare e condividere dati di tracciabilità con tutta la catena.
  • Packaging e etichette: i codici di lotto per la tracciabilità (TLC) associati ai prodotti devono essere coerenti con la documentazione di tracciabilità. Ciò potrebbe richiedere aggiornamenti nei processi di imballaggio e nei software di etichettatura.

Perché è importante agire subito

Se da un lato il termine del 2028 offre più tempo per organizzare la compliance, dall'altro la cooperazione lungo la supply chain richiede iniziative coordinate con fornitori, clienti e partner logistici. Attendere troppo a lungo può comportare interruzioni operative durante richieste di audit o indagini FDA, inefficienze nei sistemi di tracciabilità che possono tradursi in costi aggiuntivi, oltre a rischi di non conformità in caso di emergenze sanitarie o richieste (delle autorità competenti) non soddisfatte in tempo.

La FSMA 204 rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui gli alimenti ad alto rischio devono essere tracciati nella catena di fornitura statunitense. Per aziende alimentari europee, esportatori e distributori, l'ultimo aggiornamento della FDA fornisce chiarezza sulle tempistiche e sugli strumenti necessari per la compliance.

Avviare ora la preparazione e l'adeguamento dei sistemi di tracciabilità non solo aiuta a rispettare la normativa, ma rafforza anche la sicurezza alimentare e la fiducia dei partner commerciali negli USA.

Elenco categorie Food Traceability List (FTL) soggette a FSMA 204

Di seguito una tabella con le categorie di alimenti presenti nella Food Traceability List (FTL) della FDA per FSMA 204, con l'impatto tipico su dati/etichette

Categoria (FTL - FDA) Esempi indicativi Note / esclusioni tipiche (da verificare caso per caso) Impatto tipico su dati ed etichette (filiera USA)
Formaggi (latte pastorizzato) freschi morbidi / morbidi non stagionati ricotta, mascarpone, formaggio cremoso, robiola, queso fresco Spesso esclusi se congelati/precedentemente congelati, shelf-stable o asettici (controllare definizioni FDA). Rafforza gestione lotto e collegamento lotto - spedizioni; utile integrare etichetta con lotto ben leggibile (testo/2D), più registri digitali per eventi CTE (ricezione/spedizione).
Formaggi (latte pastorizzato) a crosta fiorita / semiduri brie, camembert, feta, mozzarella, taleggio, erborinati Spesso esclusi se congelati/precedentemente congelati, shelf-stable o asettici (verifica per categoria/prodotto). Coerenza tra codice lotto su confezione/cartone e documenti; attenzione a lotti "misti" nei pallet (serve tracciabilità per unità logistica).
Formaggi (latte non pastorizzato) diversi dai formaggi duri formaggi da latte crudo non "duri" Spesso esclusi se congelati/precedentemente congelati, shelf-stable o asettici (da verificare). Richiede disciplina su tracciabilità del lotto lungo trasformazione e distribuzione; importante che importatore/distributore USA riceva KDE completi (fornitore, ubicazione, date, lotti).
Uova con guscio uova (con guscio) di gallina domestica Categoria specifica "shell eggs". Tracciabilità basata su lotti, ubicazioni e movimenti; rafforza registri di ricezione/spedizione per grossisti e distributori.
Burri di frutta a guscio burro di arachidi, mandorle, pistacchio, nocciole, noci (tutte le tipologie) Include shelf-stable/refrigerati/congelati; spesso esclusi "burri di semi" e "burri di soia" (verifica definizioni). Serve collegare lotto ingredienti e lotto prodotto finito; per retail/foodservice USA può aumentare la richiesta di dati strutturati (KDE) condivisi con importatori.
Cetrioli (freschi) cetrioli freschi (tutte le varietà) "Fresco" di norma non include prodotto precedentemente congelato. Possibile necessità di identificare lotti/partite sin dall'origine e mantenerli su imballi secondari; utile etichetta logistica con lotto + identificativo unità (cartone/pallet).
Erbe aromatiche (fresche) basilico, prezzemolo, coriandolo e altre erbe fresche Alcune erbe possono rientrare in eccezioni specifiche (verifica elenco FDA/definizioni). Alta sensibilità a richiami: importante gestione rapida di lotto e catena del freddo documentata; per distributori USA è cruciale poter risalire velocemente a fornitori/partite.
Verdure a foglia (fresche) lattughe, lattuga romana, spinaci, cavolo riccio, rucola, pak choi Possibili esclusioni per alcune tipologie/condizioni (es. specifiche forme "whole head" o eccezioni normative; verificare). Spesso richiede tracciabilità più granulare (partita/lotto) e registri puntuali dei CTE; può influenzare specifiche su etichettatura dei cartoni e documenti di trasporto.
Verdure a foglia tagliate (fresh-cut) insalate e mix pronti, foglie lavate/tagliate "Fresh-cut" non include forme precedentemente congelate (verificare definizioni). Impatta su gestione lotti di trasformazione (mix) e su come documentare "input lot ↔ output lot"; utile 2D/QR per tracciamento interno, più codifica cartoni.
Meloni (freschi) cantalupo, melone "honeydew", anguria e altri meloni Categoria "freschi". Richiede continuità di identificazione della partita su colli/pallet; per distributori USA è importante il legame ricezione ↔ lotto ↔ destinazioni.
Peperoni (freschi) peperoni freschi (tutte le varietà) Categoria "freschi". Adeguamento di etichette logistiche e tracciabilità dei movimenti (CTE) nei magazzini; attenzione a riconfezionamento (re-pack) e registri associati.
Germogli (freschi) germogli di erba medica, broccoli, ravanello, mix germogli Include i germogli freschi (verificare definizione FDA). Spesso richiede tracciabilità molto rapida per eventuali richiami; utile standardizzare formato dati KDE con distributori/wholesaler USA (file strutturati, EDI, portali).
Pomodori (freschi) pomodori freschi (tutte le varietà) Categoria "freschi". Impatto su codifica colli/pallet (lotto visibile) e documentazione di spedizione; attenzione ai lotti se avvengono selezione/riconfezionamento negli USA.
Frutti tropicali da albero (freschi) mango, papaya, guava, litchi e altri frutti tropicali Alcune esclusioni/definizioni per specie specifiche: verificare la pagina FDA e le eccezioni normative. Rilevante per importatori/distributori: serve mantenere il legame tra documenti doganali e lotti; spesso utile etichetta pallet con identificativo univoco e lotto.
Frutta fresca tagliata (fresh-cut) mix di frutta pronta, porzionata Alcuni frutti possono rientrare in eccezioni specifiche (verificare). Impatta sulla registrazione "ingredienti ↔ lotti di produzione"; per retail/foodservice può aumentare l'attenzione su lotti di trasformazione e audit trail digitale.
Verdure tagliate (escluse le verdure a foglia) - fresh-cut verdure julienne, cubetti, mix (non leafy greens) Alcune verdure possono rientrare in eccezioni specifiche (verificare). Serve tracciabilità dei lotti in lavorazione e dei CTE; utile definire standard di scambio dati con operatori logistici e distributori USA (KDE completi per ogni spedizione).
Pesci (specie produttrici di istamina) tonno, sgombro, pesce spada, mahi-mahi (esempi) Categoria "fresco, congelato, precedentemente congelato". Coerenza tra lotto, condizioni logistiche e documenti; per distributori foodservice è rilevante la tracciabilità fino al punto di consegna e la reperibilità dati in caso di allerta.
Pesci (specie potenzialmente contaminate da ciguatossina) cernia, barracuda, dentice (esempi) Categoria "fresco, congelato, precedentemente congelato". Rafforza necessità di dati accurati su provenienza/partita e tracciabilità delle spedizioni; utile standardizzare identificativi pallet/collo e registri di ricezione/spedizione.
Pesci (altre specie) merluzzo, salmone, trota, tilapia (esempi) Alcune specie/segmenti possono avere regole specifiche (verificare definizioni FDA e per categorie USDA). Anche qui la leva è la disponibilità rapida di KDE/CTE: consigliabile predisporre flussi dati con importatore e distributori per risposte rapide a richieste dell'autorità.
Pesce affumicato (refrigerato, congelato o precedentemente congelato) salmone affumicato, sgombro affumicato e altri Include prodotti affumicati o aromatizzati "smoke-flavored" secondo definizione FDA (verificare). Tracciabilità lotti e gestione documentale per catena del freddo; attenzione a etichette su confezioni e su colli (lotto, data, ubicazione di spedizione/ricezione).
Crostacei (freschi, congelati o precedentemente congelati) gamberi, granchi, aragoste, scampi (esempi) Include tutte le specie di crostacei nelle forme indicate. Per retail/foodservice USA è centrale la rintracciabilità per lotto fino al cliente; utile etichetta pallet con identificativo unità logistica e collegamento ai documenti di spedizione.
Molluschi bivalvi (freschi, congelati o precedentemente congelati) ostriche, vongole, cozze Alcune eccezioni e regimi specifici possono applicarsi (es. programmi di controllo dedicati; verificare). Dati di tracciabilità spesso molto strutturati: serve coerenza di lotti/identificativi e rapidità nel reperire KDE; possibile richiesta di formati standard condivisi con importatori/distributori.
Insalate pronte "deli" (refrigerate, pronte al consumo) insalata di patate, di uova, di pasta, insalate a base di pesce (esempi) Categoria RTE refrigerata; esclusioni specifiche possono applicarsi (es. alcune insalate a base carne; verificare). Impatta su tracciabilità "ingredienti ↔ produzione ↔ distribuzione"; per distributori è fondamentale poter isolare rapidamente i lotti coinvolti e ricostruire le destinazioni (retail/foodservice).

Nota operativa: la normativa è rilevante anche per prodotti che contengono ingredienti FTL, se l'ingrediente resta nella stessa forma con cui è elencato (ad esempio "fresco" o "fresh-cut"), secondo le definizioni FDA. Per casi specifici, è sempre consigliabile verificare direttamente la voce corrispondente sulla pagina ufficiale.

Per l'elenco ufficiale sempre aggiornato, vedi: FDA - Food Traceability List.