Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha destinato oltre 300 milioni di euro a sostegno della transizione digitale ed ecologica delle imprese del Mezzogiorno. L'iniziativa, attivata nell'ambito del programma "Investimenti Sostenibili 4.0", mira a incentivare lo sviluppo tecnologico, la competitività e la sostenibilità delle attività produttive nelle regioni del Sud Italia.
L'incentivo è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede in una delle seguenti sette regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. La misura, gestita da Invitalia, rientra nel Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027 punta a stimolare l'adozione di tecnologie evolute e soluzioni produttive innovative, promuovendo al contempo interventi che migliorino l'efficienza energetica e riducano l'impatto ambientale.
Scadenze e modalità di partecipazione
Le imprese interessate potranno accedere alla procedura seguendo questo calendario:
- dalle ore 10:00 del 30 aprile 2025 sarà possibile iniziare la compilazione online della domanda e ottenere il codice di predisposizione.
- dalle ore 10:00 del 20 maggio 2025 sarà attiva la procedura di invio ufficiale della domanda sulla piattaforma di Invitalia.
Per partecipare, le imprese devono essere già costituite, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese ed essere in possesso dei requisiti previsti dal bando. Per approfondire i termini e le modalità di partecipazione, consulta il testo integrale Decreto direttoriale del 31 marzo 2025.
Entità degli incentivi e investimenti ammissibili
Per accedere agli incentivi, le imprese devono presentare progetti di investimento con spese ammissibili non inferiori a 750 mila euro. I progetti devono essere coerenti con il piano nazionale Transizione 4.0 e mirare a innovazioni sostenibili e tecnologicamente avanzate. In particolare, verrà data priorità alle iniziative che contribuiscono significativamente agli obiettivi ambientali dell'Unione Europea, come la promozione dell'economia circolare e il miglioramento dell'efficienza energetica.
I fondi copriranno le seguenti voci di spesa:
- acquisto di macchinari e attrezzature;
- software e tecnologie digitali;
- lavori edilizi connessi agli impianti produttivi;
- consulenze e certificazioni ambientali.
L'incentivo può arrivare fino al 75% delle spese ammissibili, con la seguente ripartizione:
- 40% sotto forma di finanziamento agevolato;
- 35% come contributo a fondo perduto.
Per approfondire il Bando 2025 "Investimenti Sostenibili 4.0", è possibile scaricare il testo integrale del Decreto ministeriale, che fornisce tutte le informazioni dettagliate sugli aiuti previsti, sui beneficiari ammessi e sulle tipologie di investimento finanziabili.