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La nuova edizione del Bando ISI INAIL 2025-2026 conferma i contributi a fondo perduto per le imprese agricole che intendono rinnovare il parco macchine, puntando su sicurezza ed efficienza. Come per gli anni precedenti, la misura prevede un'asse di finanziamento dedicato all'Agricoltura, e mette a disposizione 90 milioni di euro per le micro e piccole imprese della operanti nella produzione agricola primaria: 70 milioni destinati alla generalità delle aziende agricole e 20 milioni riservati ai giovani agricoltori, anche in forma societaria.

Chi può partecipare

Possono presentare domanda le imprese agricole, anche in forma individuale, iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Il bando è rivolto esclusivamente alle micro e piccole imprese che operano nella produzione agricola primaria, secondo i requisiti previsti dalla linea di finanziamento dedicata (Asse di Finanziamento 5).

Cosa finanzia

Il bando sostiene l'acquisto o il noleggio con patto di acquisto di nuovi mezzi che integrano soluzioni utili a:

  • ridurre le emissioni inquinanti e l'impatto ambientale
  • aumentare l'efficienza e la sostenibilità complessiva
  • diminuire la rumorosità
  • ridurre il rischio infortunistico e quello legato a operazioni manuali.

Dal punto di vista operativo, è importante ricordare che le risorse non confluiscono in un unico fondo nazionale. La dotazione finanziaria viene ripartita per Regioni, come riportato nell'allegato "Risorse Economiche". Questo significa che le possibilità di finanziamento dipendono anche dalla capienza del budget disponibile nel proprio territorio.

Contributo a fondo perduto: percentuali e importi

I contributi a fondo perduto vengono erogati per coprire una quota dei costi ritenuti ammissibili. La percentuale varia in base alla linea di accesso:

  • fino al 65% per la generalità delle micro e piccole imprese agricole (Asse di Finanziamento 5.1)
  • fino all'80% per i giovani agricoltori (Asse di Finanziamento 5.2).

L'importo riconosciuto viene concesso per un solo progetto e deve rientrare tra 5 mila e 130 mila euro.

Spese ammissibili e criteri di valutazione

All'interno dell'Allegato 5 sono riportate quali spese sono ammissibili, come vengono attribuiti parametri e punteggi, quali documenti devono essere caricati nelle fasi successive della procedura e quali requisiti tecnici devono rispettare i mezzi oggetto di investimento.

Tra le spese ammesse rientrano:

  • le spese tecniche per la perizia asseverata, fino a 1.850 euro;
  • le spese di progetto per l'acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattrici e/o macchine agricole, combinati secondo le seguenti modalità:
    • un trattore e una macchina agricola
    • due macchine, di cui una con motore e una senza
    • due macchine prive di motore

Per ciascun bene, la spesa riconoscibile non può superare l'80% del prezzo di listino. Per quanto riguarda i requisiti tecnici dei beni acquistati, i trattori possono essere a ruote o a cingoli, ma devono risultare omologati secondo il Regolamento (UE) 167/2013 e rientrare nel limite di potenza nominale pari a 176 CV (130 kW). Le macchine agricole, invece, devono essere conformi alla Direttiva Macchine 2006/42/CE e, qualora dotate di motore, rispettare lo stesso tetto di potenza nominale netta (fino a 176 CV).

Le richieste vengono selezionate sulla base di un sistema di punteggi. Per questa edizione, i parametri sono cinque:

  • Misura del miglioramento 
  • Fattore di rischio 
  • Condivisione con le parti sociali
  • Condivisione con i Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rls/Rlst)
  • Iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità (RLAQ)

Un aspetto da considerare con attenzione riguarda i progetti che includono due beni. Ciascun bene deve raggiungere autonomamente il punteggio minimo richiesto (130 punti) e rispettare i requisiti legati a Misura e Fattore di rischio, indipendentemente dall'altro.

Modalità e termini per la presentazione delle domande di accesso

La domanda si presenta esclusivamente online attraverso la procedura telematica INAIL, che è articolata in più fasi (compilazione, invio e successive attività previste dal sistema). Le date di apertura e chiusura di ciascuna fase verranno rese note sul sito INAIL entro il 27 febbraio 2026.

Dopo l'inoltro della domanda, è prevista una fase di conferma con il caricamento della documentazione richiesta. L'assegnazione dei fondi avverrà fino a esaurimento delle risorse disponibili per Regione/Provincia autonoma, seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande.