Il settore alimentare è dinamico e competitivo, richiedendo approcci innovativi per connettersi con potenziali clienti e stabilire relazioni commerciali solide. In questa guida, esploreremo le strategie chiave per condurre con successo campagne di email marketing B2B. Con l'obiettivo di attirare distributori, rivenditori e operatori HoReCa, scopriremo come creare messaggi che catturino l'attenzione e stimolino l'interesse nel mondo del cibo, del vino e delle bevande.
Nei paragrafi successivi, cercheremo di dare risposte ai punti più importanti per le aziende alimentari che intendono utilizzare questo metodo diretto e immediato per acquisire nuovi clienti e contatti commerciali in ambito B2B:
- Contenuto delle mail:
- Gli errori più comuni nelle campagne B2B
- Meglio un contenuto testuale o grafico?
- Quali elementi informativi includere nei messaggi?
- Come costruire delle liste profilate di potenziali clienti:
- Cosa conviene fare?
- Cosa non fare?
- Normativa privacy: come conciliare l'email marketing B2B con le norme vigenti?
- Come comunicare in modo efficace e stimolare contatti commerciali?
- Esempi di email B2B per il settore food & beverage
Contenuti e idee pratiche per l'email marketing nel settore alimentare
Il contenuto della mail è l'aspetto che può fare maggiormente la differenza per attirare nuovi clienti. In questo caso, dobbiamo considerare sia le particolarità del settore alimentare che il target B2B composto da varie tipologie di soggetti:
- distributori e importatori
- rivenditori e catene di rivendita al dettaglio
- ristoranti e altri operatori HoReCa (tra cui bar, locali, hotel, attività ricettive)
Oltre a segmentare i potenziali clienti, in modo da mandare messaggi quanto più specifici e attraenti per ogni target (si veda il paragrafo su come costruire liste di potenziali clienti), ci sono alcuni aspetti che ci consentono di migliorare drasticamente la comunicazione, che si possono applicare a tutti e tre i target menzionati.
Nei prossimi paragrafi, vedremo "cosa fare" e "cosa evitare", partendo dagli errori più comuni, fino ad arrivare ad idee da mettere in pratica per rendere le comunicazioni più interessanti per chi le riceve, e più efficaci per chi le invia.
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Gli errori più comuni nelle campagne email B2B
In una mail B2B per il settore food, molti produttori o distributori si limitano ad inserire solo l'informazione su cosa fanno (produzione o distribuzione di prodotti alimentari) e un catalogo prodotti (come testo nella mail o come allegato).
In questo modo la mail rischia di essere cestinata, e messa alla pari di molteplici comunicazioni promozionali che suscitano scarsa attenzione da parte di chi le riceve.
Il concetto principale è quello di inserire (oltre ai dati aziendali e la descrizione dei prodotti) messaggi più efficaci, quali ad esempio:
- Quali sono i vantaggi per distributori, rivenditori o ristoratori che acquistano questi prodotti?
- In che modo i distributori e rivenditori possono differenziarsi dai concorrenti, offrendo ai loro clienti i prodotti descritti nella mail?
- Perchè conviene rifornirsi dei prodotti menzionati nella mail? (supportati da trend di mercato, preferenze dei consumatori, benefici per l'azienda che acquista)
Come comunicare: puntare ai benefici per il cliente
Inserire messaggi più efficaci e orientati ai benefici è una strategia molto valida nell'email marketing B2B nel settore alimentare. La semplice presentazione di prodotti e cataloghi potrebbe non distinguersi sufficientemente dalla massa delle comunicazioni promozionali. Aggiungere elementi che evidenziano i vantaggi e forniscono un contesto più ampio può sicuramente fare la differenza. Ecco perché considerare l'inclusione di messaggi come quelli che abbiamo menzionato può essere un approccio molto efficace. Vediamo le ragioni dietro ciascun tipo di messaggio:
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Vantaggi e Opportunità per Distributori, Rivenditori e Ristoratori:
- Questo tipo di messaggio mette in luce i benefici pratici che i distributori, rivenditori o i ristoratori possono ottenere acquistando i tuoi prodotti. Ad esempio, potresti evidenziare che i prodotti proposti vanno verso trend di mercato in aumento, quali: la domanda di prodotti di qualità superiore (i cosiddetti "specialty food"), la domanda di prodotti autentici che hanno un legame con il territorio di origine; la tendenza del mercato a premiare la sostenibilità o altri aspetti, quali i "cibi salutari", che possano essere rilevanti per il tuo pubblico di destinazione. Questo aiuta a far emergere il valore aggiunto dei tuoi prodotti rispetto a quelli della concorrenza.
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Differenziazione dell'offerta per Rivenditori, Ristoratori e Distributori:
- Fornire consigli su come i distributori e rivenditori possono differenziarsi utilizzando i tuoi prodotti aggiunge un aspetto di "consulenza". Potresti suggerire modi creativi per presentare i prodotti (per approfondire, vedi l'articolo: "Food Brand Narrative: perché è importante comunicare la propria identità per raggiungere il mercato") a beneficio dei tuoi potenziali clienti che operano nel settore retail (vendita al dettaglio) o food service (ristorazione e HoReCa), oppure fornire materiali promozionali che possano aiutare i tuoi clienti a distinguersi sul mercato (immagini di qualità, espositori per i punti vendita, video, cataloghi cartacei e online, brochure e simili).
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Convenienza e Supporto alle Decisioni di Acquisto:
- Mostrare perché conviene rifornirsi dei tuoi prodotti, supportato da dati di mercato, tendenze dei consumatori o testimonianze di altri clienti, fornisce una base solida per la decisione di acquisto. Questo tipo di messaggio può influenzare positivamente la percezione della tua azienda e dei tuoi prodotti.
Nel seguito vedremo prima di tutto alcune considerazioni stilistiche di base, su come impostare una campagna di email marketing, e poi daremo degli esempi da mettere in pratica per includere elementi interessanti, informativi ed efficaci dal punto di vista commerciale.
Meglio un contenuto testuale o grafico?
La scelta tra un'email testuale e un'email grafica dipende da vari fattori, inclusi il tuo pubblico target, l'obiettivo della campagna di email marketing e la natura del tuo messaggio. Entrambi i tipi di email hanno i loro vantaggi e svantaggi. Vediamo alcune considerazioni per aiutarti a prendere una decisione informata:
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Email Testuale:
- Pro: Le email testuali sono generalmente più leggere, veloci da caricare e accessibili a tutti i destinatari, indipendentemente dal fatto che utilizzino o meno la visualizzazione delle immagini.
- Pro: Possono sembrare più personali e autentiche, come una comunicazione diretta.
- Contro: Potrebbero essere meno accattivanti visivamente e avere meno impatto immediato rispetto alle email grafiche.
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Email Grafica:
- Pro: Possono essere molto attraenti e creative, catturando l'attenzione del destinatario.
- Pro: Consentono di utilizzare immagini, colori e layout per comunicare in modo più visivo e efficace.
- Contro: Alcuni client di posta elettronica potrebbero bloccare le immagini di default, rendendo il messaggio meno efficace se non viene abilitata la visualizzazione delle immagini.
- Contro: Le email grafiche possono richiedere più tempo per essere create e possono essere più soggette a finire nella cartella di spam.
Ecco alcuni suggerimenti utili per prendere una decisione:
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Obiettivo della campagna: per comunicazioni più semplici e dirette, un'email testuale potrebbe essere più appropriata. Per promuovere contenuti visivi e creativi, un'email grafica potrebbe essere più efficace.
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Test A/B: potresti considerare di fare un test A/B inviando entrambe le versioni a un piccolo segmento del tuo pubblico e monitorando le prestazioni per determinare quale tipo di email funziona meglio per la tua specifica campagna. Oppure è possibile alternare i due tipi di comunicazione nel tempo, in modo da avere i benefici sia delle mail testuali che di quelle grafiche.
In definitiva, non c'è una risposta universale. La chiave può essere quella di tentare entrambe le strade, facendo comunque attenzione ad inserire i contenuti e gli aspetti informativi che possono catturare l'attenzione dei clienti B2B, in modo da differenziare la nostra comunicazione dalle altre email commerciali.
Quali elementi informativi includere nei messaggi?
Di seguito vediamo alcuni spunti e contenuti informativi che hanno la potenzialità di suscitare interesse e stimolare i contatti commerciali nel settore alimentare:
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Differenzia il Contenuto in Base al Target:
- Personalizza i tuoi messaggi in base al settore specifico del destinatario. Ad esempio, se stai comunicando con un ristorante (o con un distributore specializzato nella ristorazione), puoi evidenziare idee per il menu o proporre dei modi creativi per utilizzare i prodotti come ingredienti nelle preparazioni. Per distributori e rivenditori al dettaglio, come abbiamo già accennato, è importante focalizzarsi sui benefici e le opportunità commerciali che possono raggiungere grazie ai tuoi prodotti nel loro mercato di riferimento.
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Offerte Esclusive e Campioni Gratuiti:
- Proponi offerte esclusive o l'invio di campioni gratuiti dei tuoi prodotti per suscitare interesse e incentivare la prova dei tuoi cibi, vini o bevande.
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Storie di Successo e Testimonianze:
- Condividi storie di successo di altri clienti. Ad esempio, testimonianze di ristoratori che hanno migliorato la loro offerta grazie ai tuoi prodotti, o distributori e rivenditori che hanno ottenuto un riscontro positivo in termini di vendite.
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Guide e Suggerimenti Settoriali:
- Invia guide e suggerimenti settoriali relativi all'abbinamento cibo-vino, nuove tendenze culinarie o evoluzioni del mercato a cui possono andare incontro grazie ai prodotti offerti.
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Aggiornamenti sulle Nuove Linee di Prodotti:
- Informa i tuoi contatti B2B sulle nuove linee di prodotti, i nuovi sapori o le innovazioni nel settore alimentare.
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Contenuti a Carattere Informativo:
- Crea contenuti informativi che siano pertinenti al settore alimentare, ed in particolare al target specifico di clienti B2B. Ad esempio, puoi inviare guide su come creare una carta dei vini efficace o su come presentare nuovi piatti in un ristorante. Tra i contenuti informativi utili per distributori e rivenditori, troviamo i dati e le analisi di mercato (ricavate e sintetizzate da fonti autorevoli), considerazioni sulle preferenze di acquisto dei consumatori finali (ad esempio la "dieta mediterranea", i prodotti naturali e salutari), notizie di attualità e trend pertinenti a specifici prodotti alimentari, strumenti di marketing e pratiche commerciali che possono essere adottate dalle aziende a cui ci rivlgiamo.
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Collaborazioni Culinarie:
- Esplora opportunità di collaborazioni con chef, sommelier o esperti del settore alimentare. Puoi condividere queste collaborazioni attraverso le tue email per aumentare l'autenticità e l'interesse.
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Partecipazione a Eventi Settoriali:
- Se partecipi a eventi settoriali e fiere, comunica anticipatamente la tua partecipazione e offri appuntamenti esclusivi e degustazioni per chi visita il tuo stand.
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Ricette, Abbinamenti e Idee Culinarie:
- Condividi ricette esclusive, idee culinarie e suggerimenti su come utilizzare al meglio i tuoi prodotti. Questo tipo di contenuto, se contiene elementi creativi ed unici, può essere interessante e stimolante per i tuoi contatti B2B.
L'Importanza della "Chiamata all'azione"
La "chiamata all'azione o "call to action" (CTA) è un elemento fondamentale di un'email commerciale. In breve, La CTA è il punto di convergenza tra il messaggio e l'azione che desideri che i destinatari intraprendano (ad esempio richiedere un preventivo o effettuare un acquisto).
Senza una CTA chiara e coinvolgente, il messaggio potrebbe risultare molto meno efficace. La chiamata all'azione può essere inserita attraverso diverse modalità, ognuna delle quali può essere adattata al contesto e alle modalità con cui si opera:
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Link Testuali: incorpora link testuali chiari e invitanti all'interno del testo della tua email. Ad esempio, "Scopri le nostre ultime proposte gastronomiche" o "Richiedi subito una consulenza personalizzata".
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Bottoni Chiari e Coinvolgenti: utilizza bottoni visivamente attraenti con testi che spingano all'azione. "Esplora il Catalogo", "Richiedi un Preventivo" o "Scopri le Offerte Speciali" sono esempi efficaci.
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Immagine Cliccabile: integra immagini cliccabili che indirizzano direttamente ai dettagli dei prodotti, alle promozioni o alla pagina di contatto.
Alcuni richiami appropriati per le aziende alimentari possono essere i seguenti:
- Richiesta di campionature: "Richiedi subito una campionatura gratuita per scoprire la qualità dei nostri prodotti".
- Invito ad esplorare i prodotti dal proprio sito web: "Vai al catalogo online" o "Esplora i prodotti dal nostro sito".
- Contatto per consulenze personalizzate: "Scopri il potenziale commerciale dei nostri prodotti, contattaci per una consulenza personalizzata" oppure "Scopri come differenziare il tuo menu con i nostri prodotti".
I link presenti nel messaggio dovrebbero dirigere il potenziale cliente verso una pagina web che contenga sia le informazioni di interesse, sia le modalità per un contatto diretto (telefono, email e modulo di contatto). Molto spesso si utilizzano delle cosiddette "landing page", ovvero delle pagine realizzate apposta per prendere contatti da una specifica campagne e uno specifico target di clienti.
Esempi di email B2B per il settore food & beverage
Esempio 1: Pompadour - tisane per hotel, ristoranti e strutture ricettive. La mail si rivolge sia agli operatori Ho.Re.Ca. che ai distributori e fornitori specializzati nelle forniture per hotel e per la ristorazione. Oltre ad essere visivamente attraente, l'email parla in modo esplicito dei vantaggi per chi la riceve. Nell'esempio, infatti, il messaggio iniziale è "L'offerta di una prima colazione sana e biologica è uno degli aspetti più cercati dagli ospiti di Hotel... uno dei fattori che influenzano la scelta della struttura ricettiva". Sono inoltre presenti dei bottoni ben visibili con le chiamate all'azione.

Esempio 2: Mixology Premium Drinks di Macario. In questo esempio, già nel titolo vengono evidenziati i vantaggi: "Opportunità per distributori, rivenditori e settore food service". Inoltre sono presenti i prodotti della linea e le chiamate all'azione: "Informazioni e Prezzi", per stimolare un contatto diretto e la richiesta di preventivi. 
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Normativa Privacy ed email marketing B2B
Quando inviamo comunicazioni nazionali o internazionali, è importante prestare attenzione alle normative sulla privacy. Per quanto riguarda l'Unione Europea, il GDPR (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati) si applica anche alle comunicazioni B2B. In particolare, secondo il GDPR, l'invio di comunicazioni commerciali via email a contatti aziendali è generalmente consentito, ma ci sono alcune considerazioni importanti:
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Legittimo Interesse: Puoi inviare email commerciali a contatti aziendali basandoti sul "legittimo interesse" dell'azienda (anche senza consenso esplicito), a condizione che si rispettino i diritti e gli interessi dei destinatari. Tuttavia, è necessario valutare attentamente se il legittimo interesse è bilanciato rispetto al diritto alla privacy del destinatario.
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Opt-Out: Anche se stai inviando comunicazioni B2B basate sul legittimo interesse, è comunque necessario fornire un'opzione chiara e facile per l'opt-out. I destinatari devono avere la possibilità di rinunciare a ricevere ulteriori comunicazioni in qualsiasi momento.
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Informazioni di Contatto: Le tue comunicazioni devono includere informazioni chiare e accessibili sulla tua azienda e fornire un modo per i destinatari di contattarti.
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Rispetto delle Preferenze: È importante rispettare le preferenze espresse dai destinatari riguardo alle comunicazioni commerciali. Se un destinatario ha espresso il desiderio di non ricevere più comunicazioni, devi rispettare questa richiesta.
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Acquisizione dei Dati: I dati aziendali devono essere acquisiti in modo lecito e trasparente.
È comunque consigliabile ottenere il consenso esplicito quando possibile. Inoltre, le normative sulla privacy possono variare in diversi paesi, quindi è importante essere consapevoli delle leggi locali applicabili.
Come costruire liste profilate di potenziali clienti
La costruzione di liste profilate è fondamentale per il successo delle campagne di email marketing B2B nel settore alimentare. Ecco alcuni consigli su cosa fare e cosa evitare durante la creazione di liste profilate:
Cosa Fare:
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Segmentazione Basata su Caratteristiche del Business:
- Segmenta la tua lista in base a caratteristiche specifiche del business, come tipo di attività (ristoranti, rivenditori, produttori), posizione geografica, dimensione dell'azienda e comportamenti passati.
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Utilizza Moduli di Contatto:
- Sfrutta i moduli di contatto sul tuo sito web o nelle tue pagine di destinazione per raccogliere informazioni dettagliate sui tuoi potenziali clienti B2B. Chiedi informazioni come il tipo di attività, la posizione, le esigenze di approvvigionamento, ecc.
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Incentiva l'Iscrizione con Contenuti di Valore:
- Offri incentivi come guide settoriali, white paper, offerte esclusive in cambio dell'iscrizione alla tua lista. Assicurati che i contenuti siano rilevanti per il settore alimentare.
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Usa eventi, fiere e tutti i contatti che hai avuto in passato con potenziali clienti:
- Raccogliere e catalogare i contatti commerciali è una pratica comune a molte aziende, tuttavia non tutti usano questi dati per fare email marketing. Anche in questo caso conviene sempre bilanciare l'aspetto commerciale con l'aspetto informativo, evitando email che possono essere troppo ripetitive o puramente autoreferenziali.
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Usa il web per trovare nuovi contatti:
- Una semplice ricerca su Google, Google Maps e directory settoriali o locali (siti che raccolgono le aziende classificate per settore e attività), può essere utile per incrementare le liste di contatti in ambito B2B.
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Integrazione con Altri Strumenti di Marketing:
- Integra i dati della tua lista con altri strumenti di marketing, come i software CRM (Customer Relationship Management), per ottenere una visione completa dei tuoi clienti e potenziali clienti.
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Aggiornamenti Periodici della Lista:
- Mantieni la tua lista aggiornata regolarmente. Rimuovi i contatti inattivi e assicurati che le informazioni rimangano accurate.
Cosa Evitare:
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Acquisto di Liste:
- Evita l'acquisto di liste di contatti. Le liste acquistate possono contenere indirizzi non validi o contatti fuori target che non sono interessati ai tuoi prodotti o servizi. Inoltre è possibile incorrere in "spam trap" (indirizzi email che sono predisposti per rilevare spam e email massive non richieste) che causano l'ingresso in "black list" e la declassificazione di tutti i messaggi come spam, causando inoltre un danno di immagine e l'impossibilità di usare l'email anche per le comunicazioni normali.
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Form di Iscrizione Troppo Complicati:
- Evita moduli di iscrizione troppo lunghi o complicati. Raccogli solo le informazioni essenziali necessarie per segmentare la lista in modo efficace.
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Comunicazioni Non Pertinenti:
- Non inviare comunicazioni non pertinenti o eccessive. Assicurati che ogni messaggio sia rilevante per il destinatario in base al suo settore e alle sue esigenze.
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Negligenza delle Leggi sulla Privacy:
- Non trascurare le leggi sulla privacy, come il GDPR. Assicurati di comprendere e rispettare le normative locali e internazionali sulla privacy.
La costruzione di liste profilate richiede tempo e attenzione, ma può fare la differenza nel successo delle campagne di email marketing.
Per ampliare il pubblico di potenziali clienti e buyer qualificati, puoi usare i servizi di Italian Food News, per la ricerca di distrbutori, importatori, grossisti e rivenditori. Contattaci per maggiori informazioni.
Conclusioni
L'obiettivo principale di una campagna di email marketing B2B è creare un legame emotivo e pratico tra la tua offerta e i benefici che i tuoi clienti potrebbero ottenere.
Ricorda sempre di mantenere un tono autentico e di focalizzarti sulla creazione di valore per i tuoi clienti. Questo tipo di approccio può contribuire a differenziare le tue comunicazioni e a suscitare l'interesse del tuo pubblico di destinazione nel settore alimentare B2B.