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Le agevolazioni e gli strumenti finanziari gestiti ed erogati dall'istituto ISMEA per l'anno 2026, costituiscono delle importanti opportunità, in quanto finanziano sia imprese esistenti che nuove iniziative imprenditoriali. Vediamo quali sono i bandi attualmente aperti e come accedere alle varie misure.

Generazione Terra 2026

Generazione Terra è un programma di agevolazioni che copre il 100% del costo di acquisto di terreni per giovani di età non superiore ai 41 anni. Questa iniziativa è destinata a coloro che desiderano espandere la propria azienda agricola o avviare un'attività imprenditoriale nel settore agricolo, favorendo il ricambio generazionale e l'ampliamento delle superfici coltivate.

Nello specifico, i beneficiari della misura sono suddivisi in tre categorie: 

  • giovani imprenditori agricoli che hanno intenzione di ampliare la propria azienda o consolidare la superficie condotta
  • giovani startupper con esperienza che vogliono avviare un'iniziativa imprenditoriale e hanno esperienza nel settore
  • giovani startupper che hanno un titolo di studio superiore o universitario in ambito agrario e hanno intenzione di avviare una startup agricola.

L'ISMEA gestisce il programma di investimenti e concede finanziamenti di 500 mila euro per giovani startupper con titolo, e di 1,5 milioni di euro per giovani imprenditori agricoli e giovani startupper con esperienza.

Il finanziamento ha una durata massima di 30 anni, con un massimo di 2 anni di preammortamento. Inoltre, è previsto un contributo a fondo perduto pari a 100 mila euro (detto anche premio "primo insediamento") per chi si dovesse insediare la prima volta come capo azienda.

È possibile presentare la domanda per l'edizione 2026 di Generazione Terra a partire dal 22 aprile 2026 e fino al 19 giugno 2026. Per aggiornamenti e istruzioni sulla presentazione delle domande, consulta la scheda informativa disponibile sul sito di ISMEA

Più Impresa 2026

La misura "Più Impresa" è pensata per sostenere l'autoimprenditorialità giovanile e femminile in agricoltura, favorendo sia chi subentra nella conduzione di un'azienda esistente sia chi intende ampliare la propria impresa.

Questo bonus è destinato ai giovani di età compresa tra i 18 e i 41 anni non compiuti e alle donne senza limiti d'età. Le imprese devono essere micro, piccole e medie ed operative da non più di 6 mesi.

Caratteristiche dell'intervento e spese finanziabili

Gli investimenti ammissibili possono arrivare fino a 1,5 milioni di euro. Le agevolazioni previste si articolano in:

  • mutuo agevolato a tasso zero per la quota delle spese sostenute che va dal 36% al 60%, con durata massima di 15 anni;
  • contributo a fondo perduto, fino al 35% delle spese ammissibili.

La percentuale di agevolazione varia in base alla tipologia di beneficiario, alla localizzazione dell'intervento e alla natura del progetto. 

Il bando finanzia investimenti legati alla produzione primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Sono ritenute finanziabili numerose tipologie di spesa, tra cui:

  • opere agronomiche e miglioramenti fondiari;
  • opere edilizie e miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di macchinari e attrezzature nuove;
  • interventi per l'innovazione tecnologica e digitale (software, soluzioni cloud, brevetti, licenze e marchi);
  • miglioramento delle performance ambientali e produttive;
  • acquisto di terreni.

Tempistiche e modalità di presentazione della domanda

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ISMEA, secondo il seguente calendario:

  • periodo di preconvalida: dal 19 dicembre 2025 al 27 febbraio 2026
  • periodo di convalida: dal 17 febbraio (ore 12:00) al 27 febbraio 2026.

Le richieste vengono raccolte e lavorate secondo l'ordine cronologico di presentazione. Lo sportello resterà attivo fino a febbraio, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

Per aggiornamenti e istruzioni sulla presentazione delle domande per Più Impresa 2026, consulta la scheda informativa disponibile sul sito di ISMEA

ISMEA Investe 2026

È una misura che è stata pensata per sostenere i progetti di sviluppo, consolidamento e innovazione del settore agroalimentare. Ismea Investe 2026 è rivolto alle società di capitali, comprese le cooperative, che sono attive in produzione primaria, trasformazione, commercializzazione, distribuzione e logistica dei prodotti agricoli e alimentari.

Il bando ha una una dotazione di circa 100 milioni di euro e si articola in due diverse modalità di finanziamento, per importi che sono compresi tra 2 e 20 milioni di euro

  • interventi finanziari a condizioni agevolate (Fag) attraverso la concessione di mutui a tasso di interesse agevolato (generalmente pari al 30% del tasso ordinario), con una durata fino a 15 anni, dei quali 5 in preammortamento e 10 in ammortamento;
  • interventi finanziari a condizioni di mercato (Fcm), che vengono effettuati attraverso degli interventi di equity, prestiti obbligazionari o strumenti finanziari partecipativi in caso di società cooperative.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 15 maggio 2026. Per aggiornamenti e istruzioni sulla presentazione delle domande per ISMEA Investe 2026, consulta la scheda informativa disponibile sul sito di ISMEA

Fondo Innovazione Agricoltura - Sportello 2025

Il Fondo Innovazione Agricoltura, attivo per gli anni 2023, 2024 e 2025 con una dotazione iniziale di 225 milioni di euro (75 milioni per ciascun anno), offre contributi a fondo perduto per sostenere progetti innovativi che migliorano e incrementano la produttività delle imprese che operano nel settore dell'agricoltura, della pesca e dell'acquacoltura. Nello specifico, i soggetti beneficiari possono richiedere accesso alle risorse per progetti di investimento che prevedono:

  • utilizzo di strumenti tecnologici per la gestione digitale dell'impresa;
  • l'utilizzo di macchine, di soluzioni robotiche, di sensoristica e di infrastrutture 4.0, per il risparmio energetico e idrico, nonché per la riduzione dell'impiego di sostanze chimiche.

Il Fondo Innovazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto in una percentuale diversa in base al beneficiario.

PMI Agricole o della Pesca

Per questa tipologia di imprese (attive almeno da due anni), il contributo verrà concesso secondo il seguente schema:

  • fino al 48,75% per investimenti fino a 100 mila euro (contributo elevato al 60% per i giovani)
  • fino al 42,25% per investimenti compresi tra 100 e 200 mila euro (contributo elevato al 52% per i giovani)
  • fino al 35,75% per investimenti compresi tra 200 mila e 300 mila euro (contributo elevato al 44% per i giovani)
  • fino al 29,25% per investimenti compresi tra 300 mila e 500 mila euro (contributo elevato al 36% per i giovani) 

Per le PMI Agromeccaniche

Per questa tipologia di imprese (attive almeno da due anni), la quantificazione dell'agevolazione è effettuata applicando a 200 mila euro la percentuale corrispondente allo scaglione di importo dell'investimento come riportato nel seguente schema: 

  • fino al 95% per investimenti fino a 100 mila euro
  • 90% per investimenti compresi tra 100 mila e 200 mila euro
  • 80% per investimenti compresi tra 200 mila e 300 mila euro
  • 70% per investimenti compresi tra 300 mila e 500 mila euro

Per le operazioni di caricamento e preconvalida delle domande di accesso alle agevolazioni relative alle risorse stanziate per il 2024 lo sportello telematico è stato aperto dal 15 novembre 2024 fino al 13 dicembre 2024. Le operazioni di convalida e presentazione delle domande si sono concluse con il Click Day del 18 dicembre 2024.

Dotazione finanziaria e aggiornamenti

Per l'anno 2024, grazie anche a un'iniezione di ulteriori 25 milioni di euro, la dotazione ha raggiunto i 100 milioni di euro, rivelatisi però insufficienti a coprire l'elevato numero di domande.

Il Masaf, quindi, ha autorizzato ISMEA ad utilizzare in via straordinaria anche le risorse destinate al 2025 (75 milioni di euro) per finanziare le domande relative al bando 2024. In questo modo, la disponibilità complessiva per il 2024 è salita a 175 milioni di euro, oltre all'eventuale residuo del 2023, consentendo lo scorrimento della graduatoria stilata da ISMEA secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Questa scelta ha però di fatto azzerato la dotazione finanziaria prevista per l'anno 2025, facendo emergere dubbi sul futuro della misura. In seguito, il Masaf, ha annunciato un reintegro di 47 milioni di euro destinati al Fondo Innovazione 2025, per garantirne la continuità. Ma in realtà, queste risorse non saranno impiegate per la riapertura dello sportello 2025, ma per proseguire lo scorrimento della graduatoria 2024. Verranno, infatti, finanziate ulteriori domande già ammesse, includendo quindi anche le istanze rimaste fuori dallo sportello 2024 per esaurimento delle risorse.

Di conseguenza, pur in assenza di una comunicazione esplicita, con lo svuotamento totale della dotazione dell'annualità 2025 è plausibile ipotizzare che nel 2025 non sia previsto alcun nuovo Bando Innovazione ISMEA. 

AGGIORNAMENTO: Attualmente si attendono disposizioni ufficiali per l'avvio dello sportello 2025. Per informazioni dettagliate sui requisiti richiesti e sulle spese finanziabili dal bando, vi invitiamo alla lettura dell'articolo di approfondimento "Fondo Innovazione Agricoltura: criteri e istruzioni per accedere ai contributi a fondo perduto". Per aggiornamenti e istruzioni sulla presentazione delle domande per l'anno 2025, consulta la scheda informativa "Fondo Innovazione" sul sito di ISMEA.

Altri finanziamenti e contributi per le imprese agricole

Per aggiornamenti sugli incentivi attualmente in vigore e approfondimenti sulle misure rivolte nello specifico alle imprese agricole ed alimentari, leggi anche "Finanziamenti e Contributi a Fondo Perduto 2026: i bandi aperti per imprese agricole e settore Food&Beverage". In questo articolo, sono riportati i dettagli sulle opportunità di finanziamento disponibili per le imprese agricole e del settore Food&Beverage, insieme ai requisiti e alle modalità di presentazione delle domande.