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Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (MIPAAF) ha messo a disposizione 500 milioni di euro, avvalendosi dei fondi PNRR, per finanziare progetti e investimenti finalizzati allo sviluppo della logistica nel settore agroalimentare. Vediamo, nel dettaglio, a chi sono rivolti questi incentivi (requisiti e spese ammissibili) e come inviare richiesta di accesso ai fondi.

Indice degli argomenti:

In cosa consistono le agevolazioni

Per seguire gli obiettivi fissati dal PNRR, sono state stanziate risorse economiche da concedere alle aziende del settore agroalimentare che intendono migliorare l'organizzazione gestionale e i processi logistici adottati. Le agevolazioni, inoltre, hanno lo scopo di promuovere investimenti volti all'innovazione che consentono di ridurre gli impatti ambientali e i costi economici.

Il Decreto del MIPAAF prevede 3 tipi di incentivi (da concedere singolarmente o in combinazione in base agli interventi da finanziare): finanziamenti agevolaticontributi in conto impianticontributi diretti alla spesa.

Per quanto riguarda le risorse messe a disposizione, la misura può contare su una dotazione di 500 milioni di euro per gli anni 2022-2026, ripartiti come segue:

  • 350 milioni di euro da assegnare alle aziende agricole per attività collegate alla produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
  • 150 milioni di euro per tutte le altre imprese del settore agroalimentare e per investimenti volti alla ricerca, sviluppo e innovazione.

Il 40% delle risorse disponibili sarà riservato alle regioni del Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

Soggetti beneficiari e requisiti

L'accesso agli incentivi previsti per lo sviluppo della logistica agroalimentare è consentito a:

  • imprese di tutte le dimensioni, anche in forma consortile, società cooperative e loro consorzi che operano nel settore agricolo e agroalimentare;
  • organizzazioni di produttori agricoli;
  • imprese commerciali e/o industriali e/o addette alla distribuzione.

I soggetti beneficiari elencati dovranno rispondere ai seguenti requisiti:

  • essere regolarmente costituiti ed iscritti come attivi nel Registro delle Imprese;
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • essere in condizioni di regolarità contributiva, attestata dal Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC);
  • non essere sottoposti a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • non essere stati destinatari, nei 3 anni precedenti, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal MIPAAF, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • essere in regola con la restituzione di somme dovute in relazione a provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero;
  • non trovarsi in condizioni tali da risultare "impresa in difficoltà".

Investimenti finanziabili

Gli incentivi del MIPAAF verranno stanziati per progetti di investimento che mirano al raggiungimento di almeno due degli obiettivi previsti dalla misura: 

  • ridurre l'impatto ambientale ed incrementare la sostenibilità dei prodotti;
  • migliorare la capacità di stoccaggio e trasformazione delle materie prime;
  • preservare la differenziazione dei prodotti per qualità, sostenibilità, tracciabilità e caratteristiche produttive;
  • potenziare, indirettamente, la capacità di esportazione delle PMI agroalimentari italiane;
  • rafforzare la digitalizzazione nella logistica anche ai fini della tracciabilità dei prodotti;
  • ridurre lo spreco alimentare. 

Per il conseguimento di queste finalità, sono finanziabili interventi di ricerca, di sviluppo o di innovazione e quindi: 

  1. investimenti materiali e immateriali (ad esempio, locali di stoccaggio per materie prime agricole, digitalizzazione della logistica, interventi infrastrutturali sui mercati alimentari, ecc.);
  2. investimenti nel trasporto alimentare e nella logistica, per ridurre i costi ambientali ed economici;
  3. interventi di innovazione dei processi produttivi e della tracciabilità.

È bene precisare che gli investimenti devono riservare una quota minima per le attività volte alla riduzione degli impatti ambientali (almeno il 32% dell’investimento) e alla digitalizzazione delle attività (almeno il 27% dell’investimento).

Accesso agli incentivi: modalità e termini

Gli incentivi per lo sviluppo della logistica agroalimentare sono gestiti Invitalia. Le domande possono essere inoltrate, esclusivamente in via telematica, dalle ore 12:00 del 12 ottobre 2022 fino alle 17:00 del 10 novembre 2022, accedendo alla sezione del sito web di Invitalia dedicata alle agevolazioni del MIPAAF (da cui è possibile scaricare anche la modulistica e le linee guida da seguire per la presentazione dell'istanza)

Una volta valutate le domande, verrà stilata una prima graduatoria che terrà conto dei requisiti richiesti e dell'ordine cronologico di presentazione. Dopo l'approvazione del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, la graduatoria sarà ufficialmente pubblicata e si procederà con l'assegnazione degli incentivi, che avverrà seguendo una procedura a sportello.